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LO SPOT È PER LA PACE?
Terzo report settimanale di monitoraggio della tregua olimpica
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1. SINTESI ESECUTIVA

3° AGGIORNAMENTO - Periodo di riferimento: 12 febbraio 2026 - 19 febbraio 2026

Valutazione complessiva del rispetto della tregua: Largamente violata.

Numero contesti di conflitto attivi rilevati (con evidenze): 9.

Nuove aree/episodi rilevanti rispetto alla settimana precedente: Sì.

  • Siria: campagna di raid aerei statunitensi contro obiettivi ISIS.
  • Nigeria / Sahel: attacchi jihadisti con elevata letalità e instabilità crescente.

Aree più critiche:

  • Gaza: prosecuzione di attacchi e ostilità armate.
  • Ucraina-Russia: combattimenti e bombardamenti continuativi.
  • Africa sub-sahariana: intensificazione della violenza jihadista e dei conflitti interni (Sahel/Nigeria, Sudan, RDC, Somalia).

2. QUADRO GENERALE DELLA SETTIMANA

Nel periodo considerato non emergono segnali di applicazione effettiva della tregua olimpica.
 Le ostilità continuano in numerosi teatri con modalità diverse: operazioni su vasta scala (Ucraina), campagne aeree (Gaza e Siria), attacchi terroristici e jihadisti (Nigeria e Sahel), guerra civile con impiego di droni (Sudan), e conflitti regionali persistenti (RDC, Somalia, Myanmar, Yemen).

Rispetto alle settimane precedenti, risulta particolarmente rilevante la ripresa/intensificazione delle operazioni aeree statunitensi in Siria contro ISIS e il peggioramento del quadro di sicurezza in Africa occidentale e centrale.

Quindi il periodo analizzato conferma che la tregua olimpica rimane ampiamente disattesa: non si registrano cessazioni significative delle ostilità e, in diversi teatri, l'attività bellica appare intensificata. Particolarmente rilevante è la persistenza della guerra su vasta scala in Ucraina, la prosecuzione della violenza a Gaza e l'estensione del quadro di conflitto in Africa sub-sahariana, dove coesistono jihadismo, guerre civili e instabilità regionale.

3. AREE IN CUI LA TREGUA NON È RISPETTATA

3.1 Ucraina - Russia

Tipo di violazione: Combattimenti armati, bombardamenti e operazioni militari continuative.
Descrizione dei fatti: il conflitto prosegue senza cessate il fuoco collegato alla tregua olimpica, con operazioni militari regolari e continuità degli scontri.
Periodo osservato: 12-19 febbraio 2026.
Livello di intensità: Alta.

3.2 Medio Oriente - Striscia di Gaza

Tipo di violazione: Attacchi aerei, bombardamenti e scontri armati.                
Descrizione dei fatti: continuano raid israeliani nella Striscia e violenze con vittime civili, mentre persistono accuse reciproche di violazione del cessate il fuoco.
Periodo osservato: 12-19 febbraio 2026.
 Livello di intensità: Alta.

3.3 Etiopia - Regione del Tigray

Tipo di violazione: Combattimenti armati e operazioni con droni (segnalate).
Descrizione dei fatti: continuano episodi di scontri armati e instabilità nella regione del Tigray, con timori di escalation regionale.
Periodo osservato: 12-19 febbraio 2026.
Livello di intensità: Media.

3.4 Siria - Raid aerei statunitensi contro ISIS

Tipo di violazione: Attacchi aerei.
Descrizione dei fatti: nel periodo di tregua olimpica risultano condotte operazioni aeree statunitensi contro obiettivi ISIS in Siria, con una campagna di strike su molteplici target.
Periodo osservato: 3-14 febbraio 2026 (effetti e reporting rilevanti nel periodo 12-19 febbraio).
Livello di intensità: Media.

4. AREE A RISCHIO - SITUAZIONE AMBIGUA

4.1 Sahel / Niger

Tipo di violazione: Attacco armato e terroristico (ISIS).
Descrizione dei fatti: attacco a infrastruttura critica (aeroporto di Niamey) attribuito a ISIS, indicativo di capacità operativa significativa e instabilità persistente nell'area saheliana.
Periodo osservato: inizio febbraio 2026.
Livello di intensità: Media.

4.2 Nigeria (Nord e Nord-Est)

Tipo di violazione: Attacchi jihadisti. Assalti a villaggi e postazioni.
Descrizione dei fatti: attacchi con numerose vittime e azioni coordinate in aree del Nord-Est; contesto compatibile con attività di Boko Haram/ISWAP e gruppi jihadisti affiliati allo Stato Islamico.
Periodo osservato: 12-19 febbraio 2026.
Livello di intensità: Alta.

4.3 Sudan

Tipo di violazione: Guerra civile. Strike con droni  e operazioni militari.
Descrizione dei fatti: prosecuzione della guerra civile e segnalazioni di incremento di strike con droni (in particolare nel Kordofan), con impatto su civili e attività umanitarie.
Periodo osservato: 12-19 febbraio 2026.
Livello di intensità: Alta.

4.4 Repubblica Democratica del Congo (Est)

Tipo di violazione: Attacchi di gruppi armati. Scontri con milizie.
Descrizione dei fatti: persistono attacchi attribuiti ad ADF (affiliata allo Stato Islamico) e instabilità legata anche alla dinamica M23/AFC e forze governative nelle regioni orientali.
Periodo osservato: 12-19 febbraio 2026.
Livello di intensità: Media.

4.5 Somalia

Tipo di violazione: Combattimenti contro insorgenza (al-Shabaab).
Descrizione dei fatti: proseguono operazioni militari somale contro al-Shabaab con sostegno internazionale; situazione di conflitto attivo nel periodo della tregua.
Periodo osservato: 12-19 febbraio 2026.
Livello di intensità: Media.

Asia e Penisola Arabica

4.6 Myanmar

Tipo di violazione: Raid aerei e combattimenti interni.
Descrizione dei fatti: continuano attacchi aerei della giunta e scontri armati con gruppi di resistenza e forze etniche, con segnalazioni di strike letali.
Periodo osservato: 12-19 febbraio 2026.
Livello di intensità: Media-Alta

4.7 Yemen

Tipo di violazione: Scontri armati e violenza interna.
Descrizione dei fatti: persistono episodi di violenza armata e scontri localizzati (inclusi eventi connessi a fratture interne e tensioni separatiste).
Periodo osservato: 12-19 febbraio 2026.
Livello di intensità: Media.

5. CONFRONTO CON LA SETTIMANA PRECEDENTE

Nuove aree di violazione:

  • Siria (campagna strike USA anti-ISIS);
  • Nigeria (episodi ad alta letalità / azioni coordinate);
  • Sudan (evidenze più forti su strike con droni e impatto civile).

Aree già segnalate che restano attive:

  • Ucraina-Russia;
  • Gaza;
  • Etiopia (Tigray);
  • RDC;
  • Sahel (Niger);
  • Myanmar;
  • Yemen;
  • Somalia.

Aree in miglioramento o cessazione ostilità:

  • Nessuna evidenza significativa.

6. CRONOLOGIA SETTIMANALE ESSENZIALE

  • 14 febbraio 2026 - Siria: comunicata una serie di strike USA contro numerosi obiettivi ISIS (operazioni svolte tra 3 e 12 febbraio).
  • 15 febbraio 2026 - Gaza: segnalati nuovi raid e vittime civili; persistono accuse di violazioni del cessate il fuoco.
  • 16 febbraio 2026 - Nigeria (Borno): riportati attacchi e azioni coordinate di gruppi jihadisti contro posizioni militari.
  • 19 febbraio 2026 - Sudan (Kordofan): riportato incremento di strike con droni con impatto su civili e attività umanitarie.
  • Settimana 12-19 febbraio 2026 - Somalia: prosecuzione di operazioni militari contro al-Shabaab con supporto internazionale.
  • Settimana 12-19 febbraio 2026 - Myanmar: persistono segnalazioni di raid aerei e combattimenti interni.

7. FONTI PRINCIPALI

8. NOTA METODOLOGICA

Il monitoraggio è basato su fonti aperte (open source intelligence) includendo agenzie di stampa internazionali e fonti giornalistiche riconosciute. Le informazioni sono aggiornate a Giovedì 19 febbraio 2026 alle ore 06:00.

Fonte:https://www.unimondo.org/news/il-punto-il-cosiddetto-occidente-non-e-piu-un-blocco-compatto

 

Per leggere la presentazione e il primo report di monitoraggio > clicca qui

Per leggere il secondo report di monitoraggio > clicca qui

 

 

[Questa notizia è stata pubblicata il 21/2/2026]
Immagine di Olympictruce; tratta da www.unimondo.org.
 

 


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