
Dal 24 marzo 2026 torna la rassegna culturale «Vento forte. Storie di resistenze femminili», a cura di ANPI, sezione «Angelo Bettini» di Rovereto-Vallagarina, con il contributo del Comune di Rovereto, il patrocinio della Comunità della Vallagarina, in collaborazione con il M/ITA/G (Museo storico della guerra), il Patto per la lettura del Comune di Rovereto, la Casa delle donne, il Centro Pace ecologia diritti umani di Rovereto, il Nuovo cineforum Rovereto, la Cooperativa Smart.
Questa è la dodicesima edizione ed è particolarmente significativa perché coincide con l'80° della Repubblica e del voto alle donne.
Il programma si sviluppa nell'arco di sette appuntamenti nei mesi di marzo e aprile, aperti alla cittadinanza e alla scuola e gratuiti. Sono previsti una mostra, tre interventi con delle storiche, un intervento nella scuola, uno spettacolo teatrale, un film.
Di seguito la descrizione in dettaglio del programma.
Apertura della mostra/Inaugurazione
LIBERE E SOVRANE Le ventuno donne che hanno fatto la Costituzione
a cura di ANPI Rovereto-Vallagarina
martedì 24 marzo 2024
ore 17.30
Rovereto, Urban Center, corso Rosmini 58
Questa mostra è dedicata alle ventuno donne “libere e sovrane” che per prime nella storia d'Italia intervennero nelle decisioni politiche sul futuro del Paese. Insieme, contribuirono con slancio ed energia a scrivere la nostra Costituzione e a renderla anche la Costituzione delle donne. Avevano età diverse, provenivano da varie regioni d'Italia e non avevano le stesse idee politiche. Nonostante la pluralità di punti di vista furono capaci di lavorare insieme, accumunate dal desiderio di partecipare in prima persona ai grandi cambiamenti in atto. Anche se in netta minoranza (21 su 556 eletti), le onorevoli seppero fare la differenza. Se la nostra Costituzione afferma la parità di diritti tra donna e uomo, è soprattutto per merito loro. A ciascuna e a ciascuno di noi queste donne consegnano un pezzo della loro storia e ci invitano a proseguire il lavoro che hanno iniziato.
La mostra sarà visitabile fino all'8 aprile 2026, ingresso gratuito, con i seguenti orari:
dal martedì al venerdì: 16.00-19.00; sabato: 10.00-12.00 e 16.00-19.00
Per visite guidate fuori orario: cell 3386496068; rovereto.anpi@gmail.com
A seguire:
Non per bellezza. Donne (e uomini) nella lotta partigiana
conversazione con la storica Margherita Becchetti
Quando Elsa Oliva è salita in montagna per unirsi a una formazione partigiana ha messo subito le cose in chiaro con gli uomini che le lanciavano sguardi sornioni. Ha detto loro che non era lì per cercarsi un innamorato, né per servirli o curarli. Ha chiesto di avere un'arma, altrimenti se ne sarebbe andata, e ha aggiunto che l'avrebbe tenuta non per bellezza. Elsa Oliva aveva una determinazione rara per le donne di quell'epoca. Non tutte hanno saputo essere decise e spavalde come lei. Entrare nel mondo degli uomini è stato difficile, alcune ce l'hanno fatta, altre ne sono rimaste ai margini. Tutte hanno pagato un prezzo.
E dunque cosa ha significato per loro la lotta partigiana? Come sono state accolte o trattate? E quanto di ciò che hanno vissuto assomiglia a quello che provano le donne del nostro tempo quando si addentrano negli universi maschili?
Tra guerra e pace. Visioni e pratiche dell'associazionismo internazionale delle donne
conversazione con la storica Elda Guerra
martedì 31 marzo 2026
ore 17.30
Rovereto, M/ITA/G (Museo della Guerra), via Castelbarco 7
Sostegno alla difesa nazionale e iniziative di pace per accelerare la fine di una “catastrofe senza paragone” furono le differenti posizioni dell'associazionismo internazionale delle donne di fronte alla Grande guerra. L'intervento partirà da questo momento cruciale per soffermarsi sulla ritessitura di legami nella prospettiva del nuovo internazionalismo del dopoguerra e sul dialogo con la Società delle Nazioni. Verrà poi affrontato il “dilemma della pace” ovvero la scelta tra perseguimento della pace e difesa della democrazia nel tragico tornante degli anni Trenta con l'affermazione e la diffusione dei regimi autoritari nel cuore dell'Europa. L'ultimo focus sarà dedicato alla presenza essenziale delle donne nelle Resistenze europee, alla nascita delle Nazioni Unite e al configurarsi di nuove forme di associazionismo internazionale alla fine di un secondo, ancora più devastante, conflitto.
La partecipazione è valida come formazione per i docenti. Il MITAG è accreditato come ente formatore dalla Provincia autonoma di Trento.
VENTO FORTE per la scuola
martedì 31 marzo in orario scolastico
Vento Forte e la scuola, attraverso il Patto per la lettura, continuano la collaborazione iniziata nel 2025 ispirandosi alla migliore letteratura per ragazzi e ragazze.
L'autrice Federica Seneghini incontra giovani lettrici e lettori della scuola primaria, a partire da Salvate il soldato Jack, una storia ispirata a una vicenda realmente accaduta sul finire della Seconda guerra mondiale nel ferrarese. Davanti agli occhi di Carla, nove anni, viene abbattuto un aereo delle forze alleate. L'aviatore che lo pilota sopravvive e si salva grazie all'aiuto soprattutto di Carla, che attraverso questa esperienza diventa una giovanissima partigiana.
Aderisce all'iniziativa l'Istituto Comprensivo Rovereto Nord.
Lina Merlin. Una vita per la giustizia, la libertà e il socialismo
conversazione con la storica Monica Fioravanzo
mercoledì 8 aprile 2026
ore 17.30
Rovereto, Urban Center, corso Rosmini 58
Lina Merlin (1887-1979), insegnante e partigiana, membro dell'Assemblea Costituente, prima donna a parlare in Senato, il 10 giugno 1948, unica senatrice della seconda legislatura è una protagonista della vita politica italiana il cui impegno politico e sociale attraversa il Novecento. Aderisce al Partito Socialista agli inizi del secolo, individuando in esso quell'ideale di giustizia sociale cui si è sempre ispirata. Pur avendo dato contributi fondamentali a numerose leggi, come quelle a favore degli interventi nel Polesine alluvionato e per la maggior tutela di madri e bambini, si guadagnò una diffusa notorietà a livello nazionale per aver sostenuto in prima persona la Legge che pose fine alle case di tolleranza. Una donna che rappresenta la migliore tradizione alla quale richiamare la storia e la politica.
La partecipazione è valida come formazione per i docenti. Il MITAG è accreditato come ente formatore dalla Provincia autonoma di Trento.
La scelta
Reading narrativo/musicale
di e con Letizia Fuochi e Francesco Cusumano
sabato 11 aprile 2026
ore 20.30
Rovereto, SmartLab, viale Trento 47
“Scegliere è la più alta forma di libertà. Dittature, fascismi, nazionalismi, fanatismi distruggono il pensiero critico. Questo spettacolo - scrive Letizia Fuochi, storica e cantautrice fiorentina - frutto di una complessa e sentita ricerca storica e artistica, vuole essere un promemoria. Saremo liberi fino a quando i diritti saranno protetti e ampliati; saremo liberi fino a quando capiremo che nulla è scontato, che la nostra Costituzione deve essere tutelata e che studiare la Storia diventa ogni giorno una nostra responsabilità. Educare alla conoscenza è un atto doveroso nei confronti di chi ha sacrificato la propria vita per un ideale e un futuro di giustizia, democrazia, libertà.
Goodbye Julia
film di Mohamed Kordofani (2023)
martedì 14 aprile 2026
ore 20.45
Rovereto, Auditorium Melotti, coro Bettini 43
Patrocinato da Amnesty International Italia con le seguenti motivazioni: “Dovrebbe essere la politica a interessarsi di ciò che accade nel cuore dell'Africa e invece è, meritoriamente, il cinema a raccontarci un periodo cruciale della storia del Sudan e del Sud Sudan di questo inizio di secolo: quello dell'indipendenza del secondo dal primo stato. Lo fa con un'opera che tiene il conflitto sullo sfondo per lasciare lo spazio alle due protagoniste, alla riconciliazione tra le loro differenze etniche, religiose e di status economico, alla comune opposizione alla discriminazione e al patriarcato”.
Il film “Goodbye Julia” inserito nella rassegna Cinemart: ingresso 5 euro, ridotto a 3 con tessera Nuovo Cineforum Rovereto
PIEGHEVOLE IN ALLEGATO
[Questa notizia è stata pubblicata il 12/3/2026]
Immagine: Locandina.