
L'assemblea è stata aperta dal presidente Trombetta con una breve analisi del panorama internazionale che sembra avvolto in una terribile spirale di violenza. Quando successo prima in Venezuela e poi in Iran non può che destare la nostra preoccupazione. È necessario verificare la posizione del Governo italiano e stare attenti a quanto si deciderà a livello locale. In questo contesto sta emergendo l'intenzione di reintrodurre il servizio militare obbligatorio, sospeso dal 2004. Questa ipotesi è “impensabile” anche perché oggi serve capacità di mediazione e diplomazia, non di sparare. Tornare alla leva obbligatoria sarebbe un andare indietro nella storia. Su tutto questo il Forum ha un ruolo, che è di appoggio delle associazioni e di condanna della violenza.
Dopo questo intervento i presenti sono stati invitati (attraverso il cellulare) ad esprimere il loro stato d'animo di fronte alla notizie di guerra che invadono i mezzi di comunicazione.
È toccato poi al coordinatore Santoni illustrare (attraverso la proiezione di slide) i dati e i fatti salienti relativi all'attività dello scorso anno. Nell'ambito del Forum sono state realizzati 748 eventi, con un'attenzione molto forte sul tema “pace”.
Per quanto riguarda la programmazione 2026 si continueranno gli intervento nelle scuole e si porterà avanti il coordinamento dei comuni per la pace. Proseguirà anche il lavoro delle aree tematiche, di cui sono state presentate le prime ipotesi di lavoro.
La programmazione 2026 viene messa ai voti ed approvata all'unanimità.
Il secondo punto all'odg prevedeva la presentazione del nuovo logo. Il presidente spiega che il restiling è stato promosso dall'area tematica “cultura”, con la collaborazione dello Studio d'arte Andromeda. La realizzazione è stata curata da alcuni studenti dell'Istituto di arti grafiche “Artigianelli” di Trento. Vengono spiegate le scelte stilistiche e la riduzione della denominazione. Anche sul logo si procede a votazione e anche su questo punto si registra l'unanimità dei consensi.
La parola passa a Francesca Vettori, che relaziona brevemente sugli esiti del monitoraggio realizzato come richiesto dall'assemblea del dicembre 2025. La richiesta assembleare era stata quella di raccogliere delle associazioni aderenti le competenze, gli strumenti, i mezzi di cui sono dotate, in modo da metterle a disposizione all'interno del sistema “ForumPace”. Oltre alle schede delle singole associazioni sono disponibili alcuni indici tematici, che consentono una rapida ricerca di quanto desiderato. Il materiale è rintracciabile attraverso i link pubblicati sul numero dei marzo 2026 della newsletter del Forum (inviata a tutte le associazioni aderenti).
Viene poi dato spazio a Beatrice Taddei Saltini per la presentazione della XIV edizione dell'Atlante delle guerre e dei conflitti, ufficialmente resa nota a Firenze due giorni fa.
In conclusione viene mostrato un video animato sulla Palestina con il focus sui danni anche gravissimi causati alla salute mentale delle persone dalla situazione di oppressione, sopruso, violenza determinata dall'occupazione israeliana che dura da alcuni decenni.
La vicepresidente Valduga ha poi commentato quanto emerso dalla raccolta delle impressioni dei presenti, rilevando (inevitabilmente) un diffuso sconforto e pessimismo. Ha invitato alla resilienza e alla speranza.
L'assemblea ha visto rappresentate 31 associazioni (su 83). Si è tenuta presso la sala di rappresentanza della Regione il 12 marzo 2026 dalle 17:00 alle 18:35.
[Questa notizia è stata pubblicata il 13/3/2026]
Foto: Archivio Forum trentino per la pace e i diritti umani
Autore
GG