22/03/2026-Articoli
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IL LINGUAGGIO DELLA GUERRA
Le parole che uccidono prima delle bombe

Dietro ogni "obiettivo militare distrutto" ci sono esseri umani. Soldati, operatori, civili, comunità. E ci sono anche luoghi di snodo della vita sociale.
Eppure il linguaggio dei leader lavora sistematicamente per oscurarli e quasi cancellarli: trasforma persone in coordinate geografiche, riduce vite e famiglie a percentuali di "efficacia operativa".
Leggi l'articolo di Francesco Vignarca sull'Agenzia SIR > clicca qui
[Questa notizia è stata pubblicata il 21/3/2026]
Foto: gentile concessione di Francesco Vignarca.
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