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ALLEANZE INEDITE
Nasce il Forum Accoglienza Lavoro Cittadinanza
Scarica immagine2026-03-26 Logo Forum Accoglienza Lavoro Cittadinanza

Una conferenza stampa lo scorso 25 marzo è servita per presentare la nascita del Forum Accoglienza Lavoro Cittadinanza.

È promosso da alcune realtà che lavorano quotidianamente con persone straniere, migranti forzate, richiedenti asilo e rifugiate, che intendono finalmente porre la questione di una realtà che è sotto gli occhi di tutti: il sistema di accoglienza non funziona, mette ai margini le persone immigrate, le lascia ferme, non le porta verso autonomia e lavoro.

Ma queste persone in realtà sono già dentro le nostre comunità e per aspetti come il lavoro sono anche importanti, quando non essenziali. È ora di guardare in faccia la realtà.

Per questo nasce il Forum.

I pilastri della proposta sono molto semplici:
accoglienza: deve essere un tempo sospeso o un tempo utile?
lavoro: spreco o opportunità?
> cittadinanza: conflitto o convivenza?

Il Forum Accoglienza Lavoro Cittadinanza vuole essere uno spazio di confronto, che continua ad allargarsi. Parte dal Terzo settore ma coinvolge anche le categorie economiche e le realtà della formazione, dell'istruzione, della ricerca. Da qui nascono nuove alleanze con imprese, formazione, istituzioni e università.

Insieme vogliono costruire una proposta concreta per il Trentino di oggi e di domani.

Il lavoro è in corso: ogni proposta, suggerimento, indicazione è benvenuta!

I soggetti del terzo settori che hanno promosso questa iniziativa sono: il Centro Astalli, il Punto d'incontro, l'Alveare (già Casa Padre Angelo), Villa Sant'Ignazio, la Caritas diocesana, la Cooperativa Smart, l'ATAS, la cooperativa Arcobaleno, il CNCA.

All'affollata conferenza stampa si sono registrati diversi interventi a nome delle varie realtà. È stata sottolineata l'importanza di puntare sulla comunità nella convinzione (reale) che i flussi migratori siano una formidabile risorsa (e non un problema) in termini non solo lavorativi ma di dignità e di cittadinanza.

Si è ribadito che è vincente la strategia di alleanza tra i vari attori con il superamento della separatezza che è un limite per il mondo del sociale. Il sogno è quello di un lavoro sullo stesso piano di realtà economiche, culturali, religiose, cooperative, sociali.

Va creato uno spazio ibrido, che sappia agire le sinergie e far emergere le potenzialità non solo del territorio ma delle stesse persone migranti, portatrici di competenze, capacità, umanità, cultura.

Si è parlato di «accoglienza esigente», immaginando un sistema che non si limita a erogare (forse) servizi ma sa accogliere la persona nella sua interezza, coinvolgendola e capendo cosa può e vuole dare alla comunità che la accoglie. E questo dipende dall'atteggiamento di chi fa parte della comunità.

È stato richiamo il logo scelto per identificare il Forum: i pezzi del puzzle danno l'idea dell'edificazione, della volontà di costruire ma il fatto che siamo aperti, non laterali, significa che c'è tanto da fare e che è richiesto il contributo di tutti e tutte.

La conclusione è sintetizzata in una frase tratta dal libro di Peter Gatrell Lo sconvolgimento dell'Europa. Come le migrazioni hanno rimodellato l'Europa (Einaudi 2023): «Abbiamo chiesto braccia e invece abbiamo ricevuto persone». È ciò che ha risposto un giornalista svizzero a chi gli chiedeva un commento sui migranti italiani nel suo Paese a metà degli anni '60. Un conteso diverso da quello di oggi ma con dinamiche pressoché identiche.

Questa frase, così densa di significato, spiega più e meglio di fiumi di parole dedicati all'argomento da dove nascono i maggiori problemi sulle migrazioni. Fino a quando gli immigrati si alzano alle tre per mungere le vacche o per fare il pane, fino a quando raccolgono i pomodori della Capitanata a tre euro all'ora, fino a quando fanno da badanti ai nostri anziani sono bene accetti. Ma quando avanzano le «irricevibili» pretese che venga rispettata la loro la dignità e riconosciuti i loro diritti, allora il registro cambia completamente.

 

 

[Questa notizia è stata pubblicata il 26/3/2026]
Immagine: Logo.

 


Autore

GG


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