03/04/2026-Eventi
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DONNE IN NERO DI ROVERETO
Una nuova Campana della Pace

La guerra non è inevitabile: è una scelta politica.
La pace non è un'utopia: è una diversa scelta politica.
La pace non è un'utopia: è una diversa scelta politica.
Nella manifestazione dello scorso sabato, 28 marzo 2026, Rovereto è stata una delle 162 città in cui si sono ripetuti principi, parole e azioni comuni. Affiancando il movimento «No Kings» e la campagna «No Rearm Europe», il movimento nazionale «10, 100, 1000 piazze di donne contro la guerra» ha proposto una modalità operativa: la costruzione di manufatti come segno del valore della collaborazione e dell'agire pratico.
Tra questi una Campana fatta di teli riciclati, con i nomi dei quasi 60 Paesi che in questo momento sono in guerra o in stato di crisi. Strisce con i colori dell'arcobaleno riportano parole che sono esortazioni e impegni: giustizia, uguaglianza, solidarietà...
Cartelli esibiti tra la folla hanno ribadito la promessa di azioni di pace. Poesie, canti, interventi hanno testimoniato una volontà di opposizione alla cultura della violenza e alle guerre alle quali anche l'Italia non è estranea (Gaza e Palestina tutta, Iran).
Un'intera piazza ha condiviso la volontà di un impegno da continuare attraverso la testimonianza (i sit-in quindicinali delle Donne in Nero) e la «tessitura» di reti di resistenza tra associazioni, istituzioni, singole persone.
Tutti gli arazzi, i disegni, i ricami (e la nuova «Campana» di Rovereto) si riuniranno il 20 giugno a Roma in un gioioso momento comune.
Il patrocinio del Comune di Rovereto e la presenza attiva della sindaca, Giulia Robol, e del consigliere delegato alla pace, Tommaso Vaccari, hanno confermato un'attenzione istituzionale e il sostegno a politiche e azioni di pace.
Donne in Nero - Rovereto
FOTO IN GALLERIA
[Questa notizia è stata pubblicata il 30/3/2026]
Foto: Donne in nero di Rovereto
Foto: Donne in nero di Rovereto

