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I FILM CHE CONCORRONO DAL 26/4 AL 2/5/2026
Il premio sui diritti umani del Trento Film Festival a «Le Sang et la Boue»
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La giuria, presieduta da Katia Malatesta e composta da Marco Marsilli, Morena Berti e Riccardo Santoni, ha deciso di assegnare il premio al film

Le Sang et la Boue

Jean-Gabriel Leynaud

Repubblica Democratica del Congo, Germania, Francia / 2024 / 96' / Anteprima italiana

Motivazione

Ambientato a Numbi, il film denuncia lo sfruttamento disumano dei minatori congolesi nel settore del coltran, essenziale per i nostri smartphone. Per la capacità di coniugare forma e testimonianza, Le Sang et la Boue si impone come un'opera di grande valore etico e artistico, illuminando le contraddizioni di un sistema post-coloniale che trasforma la ricchezza del suolo in una maledizione


Al ForumPace è stato affidato il compito (in collaborazione con la Fondazione Campana dei caduti) di selezionare il vincitore del premio «Cinema per i diritti umani» che sarà assegnato nell'ambito dell'edizione 2026 del Trento Film Festival.
Di seguito proponiamo la lista delle pellicole concorrenti, invitandone la visione.
Sulla prima riga il titolo, sulla seconda il nome del/della regista, sulla terza il Paese, sulla quarta l'anno, sulla quinta la durata in minuti, sulla sesta la sala, la data e l'orario di proiezione, sulla settima gli stessi dati riferiti all'eventuale ripetizione; in fondo la sinossi.

White flag
            Rostami Parviz
            Iran, Kurdistan
            2025
            15'
            cinema «Modena», sala 2 il 26 aprile (ore 21:00)
            cinema «Modena», sala 2 il 30 aprile (ore 14:30)
Un uomo e una donna vivono in un villaggio al confine con il Kurdistan. Hanno perso il figlio e la nuora in un bombardamento. Ora raccolgono i relitti della guerra nelle montagne circostanti e li portano a casa. Temono che questo possa accadere di nuovo alla gente del villaggio.

La parola amore non esisteva
            Demattè Eva
            Italia
            2025
            12'
            cinema «Modena», sala 3 il 27 aprile (ore 16:30)
            cinema «Modena», sala 1 il 30 aprile (ore 16:30)
La regista segue la quotidianità del proprio nonno, immaginando che ad accompagnarlo ci sia la nonna appena scomparsa. Un racconto che parla di perdita, di sogni e desideri non realizzati e che diventa un confronto generazionale e una riflessione sulla condizione femminile.

The last ranger
            Lee Cindy
            Sudafrica, Stati Uniti
            2024
            28'
            cinema «Modena», sala 1 il 28 aprile (ore 18:30)
La giovane Litha e l'ultimo ranger rimasto di una riserva naturale vengono attaccati dai bracconieri. Nello scontro che segue per salvare i rinoceronti, Litha scopre un terribile segreto.

Le sang et la boue
            Leynaud Jean-Gabriel
            Repubblica Democratica del Congo, Francia, Germania
            2024
            96'
            cinema «Modena», sala 2 il 28 aprile (ore 14:45)
            cinema «Modena», sala 1 il 2 maggio (ore 16:30)
Numbi, un piccolo villaggio nascosto tra le montagne della Repubblica Democratica del Congo, si trova tuttavia al centro del nostro mondo. Qui, a mani nude, i minatori estraggono il coltan necessario ai paesi più industrializzati. Per decenni questo oro grigio, indispensabile per la produzione di quasi tutti i dispositivi tecnologici contemporanei, è stato causa di conflitti e di un odioso sfruttamento. A Numbi, i corpi sono ricoperti di fango, le mani sono rosse di sangue e il coltan si nasconde in ogni tasca.

Strandzha
            Hristova Pepa
            Bulgaria, Germania
            2025
            95'
            cinema «Modena», sala 2 il 27 aprile (ore 14:00)
            cinema «Modena», sala 1 il 1 maggio (ore 18:30)
Vicino al Mar Nero si trovano i monti Strandzha, una regione aspra della Bulgaria e una delle zone di confine più antiche d'Europa. Durante la Guerra Fredda, la gente cercava di fuggire dalla DDR passando da ovest a est. Oggi, centinaia di persone rischiano la vita per spostarsi da est a ovest lungo le rotte balcaniche. Secoli fa, i Traci si insediarono in questa zona grigia tra l'Asia e l'Europa. In memoria dei loro antenati, gli abitanti del luogo celebrano feste misteriose e inebrianti. La terra sembra custodire traumi transgenerazionali e poteri spirituali.

Prima dell'aurora
            Zoja Chiara
            Italia
            2024
            14'
            cinema «Modena», sala 2 il 30 aprile (ore 16:30)
È l'alba del 16 ottobre 1944. Aurora Vuillerminaz, la partigiana Lola, saluta le sue amate montagne e decide di non rivelare nemmeno un nome ai soldati fascisti che l'hanno catturata. Una storia di coraggio, di bellezza, di ricordo che intreccia fotografie d'archivio, interviste e animazione.

The track
            Sidhoo Ryan
            Bosnia Erzegovina, Canada
            2025
            91'
            cinema «Modena», sala 1 il 29 aprile (ore 18:45)
Il moderno racconto di formazione di tre adolescenti, Mirza, Zlatan e Hamza, che inseguono il loro sogno olimpico nella Bosnia del dopoguerra. Allenandosi su una pista da slittino in rovina, un relitto dei Giochi invernali di Sarajevo del 1984, i ragazzi sono guidati dal loro tenace allenatore, Senad.

Sustraiak, raíces perdidas
            Arrieta Etxeberria Luis
            Marocco, Spagna
            2025
            73'
            cinema «Modena», sala 2 il 1 maggio (ore 18:00)
Questa è la storia di Hiba, Bachir e Manan. Tre giovani che sono emigrati dai loro paesi da bambini e sono arrivati in Navarra senza alcun adulto al loro fianco, completamente soli. Qui hanno scoperto l'arrampicata e la montagna, ma le loro strade inizieranno gradualmente a separarsi.

El mazarol
            Ferri Juri
            Italia
            2025
            19'
            cinema «Modena», sala 3 il 26 aprile (ore 19:00)
            cinema «Modena», sala 1 il 30 aprile (ore 14:15)
Nel Trentino rurale del primo '900, la vita di Vanni e Agnese viene sconvolta dall'arrivo di Luzia, una giovane donna segnata da abusi. Sostiene di essere vittima del Mazaròl, una creatura folcloristica che rapisce le donne nei boschi. Agnese inizia a vedere inquietanti parallelismi tra la storia di Luzia e la sua stessa vita.

Fémene
            Goatelli Elena
            Italia
            2026
            61'
            cinema «Vittoria» il 27 aprile (ore 18:00)
            cinema «Modena», sala 3 il 1 maggio (ore 18:30)
Tra le montagne del Trentino, a cinquant'anni dai primi movimenti femministi in Italia, due generazioni di donne si incontrano, si confrontano e si raccontano. Fémene attraversa la quotidianità della lotta per l'emancipazione femminile, mettendo al centro la trasmissione delle esperienze e la solidarietà intergenerazionale.

Land of Canaan
            Lemere Maggie
            Palestina, Stati Uniti
            2025
            84'
            cinema «Modena», sala 2 il 27 aprile (ore 20:45)
            cinema «Modena», sala 1 il 29 aprile (ore 14:45)
Mentre la cultura e la terra palestinesi sono minacciate da una distruzione sistematica, il film offre una visione rara e intima dei contadini palestinesi e dei loro ulivi secolari, simboli di resilienza, patrimonio e patria, parte integrante della cultura e del benessere palestinese da migliaia di anni.

Parole tremanti
            Cioni Giovanni
            Italia
            2024
            71'
            (proiettato il 25 aprile)
A partire da storie vere di profughi, sfollati, prigionieri deportati e disertori. Storie inattese di memoria vissuta nei luoghi della linea gotica, sull'Appennino.

 

Per il programma competo delle proiezioni > clicca qui

 

 

 

[Questa notizia è stata pubblicata il 26/4/2026]
Immagine: logo TFF


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