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LA LEGGE È DEL 1991
Oggi 35 anni di ForumPace
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Il Forum trentino per la pace e i diritti umani (più semplicemente “ForumPace”) è un organismo del Consiglio provinciale ed è stato istituito dalla legge provinciale n. 11 del 1991, che si intitola: «Promozione e diffusione della cultura della pace». (Clicca qui per leggerne il testo).

Con questa norma la Provincia autonoma di Trento - in coerenza con i principi costituzionali che sanciscono il ripudio della guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali, la promozione dei diritti umani, delle libertà democratiche e della cooperazione internazionale - riconosce nella pace un diritto fondamentale degli esseri umani e dei popoli e decide di impegnarsi in suo favore.

Si tratta di un'istituzione unica nel panorama italiano, che si caratterizza per il tentativo di mettere insieme la società civile con la parte istituzionale (gli organi politici della Provincia), facendoli dialogare e collaborare. L'assemblea di ForumPace, organo fondamentale di funzionamento, è, infatti, composta dalle associazioni che sul territorio si occupano di iniziative nel campo dei diritti umani, della cooperazione e dello sviluppo internazionale, della difesa popolare nonviolenta, della pace, del disarmo, del servizio civile. Insieme a loro sono presenti i più alti responsabili istituzionali: i presidenti della Provincia e del Consiglio provinciale e tre consiglieri/consigliere provinciali. Sono, inoltre, rappresentati i comuni e gli enti di ricerca e formazione (la Fondazione Museo storico del Trentino, il Museo storico italiano della guerra, l'Università degli studi di Trento, la Fondazione Campana dei caduti di Rovereto).

Questa sinergia tra società civile e ente istituzionale si può realizzare anche in alcune finalità che la legge assegna al Forum, quali quelle di formulare proposte e fornire consulenze alla Giunta e al Consiglio in ordine alla promozione o alla adesione ad iniziative sulla pace; favorire l'introduzione nei programmi delle scuole dello studio dei problemi della pace e dei diritti; promuovere la realizzazione di sussidi didattici e audiovisivi sui problemi della pace e della solidarietà fra i popoli, per le scuole di ogni ordine e grado; promuovere l'istituzione di borse di studio per ricerche condotte da studenti delle scuole di ogni ordine e grado e dell'Università di Trento su tematiche attinenti alla pace e ai diritti umani. ForumPace, infine, può formulare proposte alla Giunta provinciale in relazione agli strumenti di programmazione.

L'assemblea elegge il Consiglio per la pace e i diritti umani, che affianca il presidente nella programmazione e nella gestione delle attività, come la realizzazione di iniziative e manifestazioni di particolare interesse ai fini della cultura della pace, della solidarietà fra i popoli e dei diritti umani.

La struttura operativa messa a disposizione di ForumPace è molto semplice: è composta, infatti, da un coordinatore/formatore e da una impiegata amministrativa. Attualmente si avvale della collaborazione di un volontario per la comunicazione e di alcuni/e giovani in servizio civile e in tirocinio curriculare universitario.

La bassa numerosità del personale e il poco budget messo a disposizione per le attività non sono un problema grave perché la natura di ForumPace non è quella di promuovere in proprio ma quella di generare, suscitare, accompagnare l'azione di chi già si occupa di pace e diritti. Potremmo dire che è un attivatore di potenzialità e risorse, che cerca di valorizzare quanto viene fatto e di favorire sinergie e collaborazioni.

Questo non significa che ForumPace non si impegni soprattutto su due versanti: quello della comunicazione e della promozione e quello della formazione e della sensibilizzazione. Sono innumerevoli gli interventi nelle scuole di ogni ordine e grado: dalle elementari alle superiori. Bisogna dire che la sensibilità e l'attenzione che si riscontrano nel mondo scolastico sono abbastanza alti e che la presenza del Forum è sempre più richiesta.

In merito alla comunicazione, si cura con regolarità il sito web ufficiale e si opera molto sui Social, specialmente Instagram. Come house organ, viene prodotta una newsletter mensile rivolta alle entità aderenti.

La sensibilizzazione è rivolta all'intera popolazione anche attraverso interventi sui giornali. I giovani sono certamente in cima alle attenzioni di ForumPace: a loro sono dedicati molti momenti di incontro, che si svolgono soprattutto in periferia. L'attenzione verso le zone più periferiche della provincia è molto elevata.

Un lavoro decisamente rilevante che ha preso avvio dopo le elezioni comunali dello scorso anno è quello che consiste nel tessere una rete di collegamenti e scambi di buone partiche con gli amministratori locali. Una trentina di Comuni viene seguita per portare avanti azioni di sensibilizzazione nei territori.

Dall'inizio della legislatura nel 2023 (la composizione viene interamente rinnovata ad ogni cambio del Consiglio provinciale), si è deciso di coinvolgere in modo diretto le varie associazioni attraverso 6 aree tematiche: cultura (la cultura della pace, con attenzione speciale al linguaggio), diritti e discriminazioni (lavorare per l'uguaglianza sostanziale), nuove cittadinanze (persone migranti ma non solo), pace e disarmo (come affrontare i conflitti e risolverli senza violenza nella prospettiva della cooperazione internazionale), partecipazione, scuola e comunità (costruzione di comunità inclusive e collaborative), sostenibilità e giustizia climatica (contrastare i cambiamenti in un'ottica di equità).

A livello nazionale ForumPace aderisce alla Rete Italiana Pace e Disarmo e di volta in volta supporta le campagne che vengono attivate sui temi di competenza.

I tempi che stiamo vivendo non sono certo favorevoli alla pace, forse ancor meno di quando è nato 35 anni fa. Questa è la sfida che ForumPace raccoglie ogni giorno, proponendosi di fare da collante per le associazioni aderenti e con le istituzioni

 

 

[Questa notizia è stata pubblicata il 10/6/2026]


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