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NO AL FASCISMO E AL NAZISMO
Anche ForumPace condanna il raduno nazifascista
Scarica immagineBlood adn Honor

Una serie di associazioni - insieme al ForumPace - ribadisce «la profonda estraneità e contrarietà delle cittadine e dei cittadini trentini allo svolgersi di iniziative di questo tenore nella nostra provincia, annunciamo fin d'ora che, nel caso il raduno dovesse in qualche modo tenersi, manifesteremo democraticamente e pacificamente il nostro dissenso organizzando un presidio ed un corteo di resistenza democratica a Pietramurata nella giornata di giovedì 3 settembre».

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NAZI-FASCISTI DA TUTTA EUROPA NELLE PROVINCE DI TRENTO E VERONA
GOVERNO E PREFETTURE NON DIANO NESSUNO SPAZIO AI NAZI-FASCISTI
NELLE PROSSIME ORE INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI ALLEANZA VERDI E SINISTRA

Riportiamo il comunicato di AVS trentino-veronese.

Apprendiamo in queste ore che nei prossimi giorni sono in programma diversi appuntamenti di richiamo xenofobo e razzista dal richiamo europeo nei territori veronesi e trentini.

Nello specifico tra una settimana nel sud del Trentino, al confine con Verona, arriveranno gruppi neonazisti da tutta Europa. L'evento è il tradizionale raduno «Ritorno a Camelot», organizzato dal Veneto Fronte Skinheads. Sui social da tempo è apparso il fitto programma di concerti, dei gruppi RAC Rock Against Communism. Contenuti apertamente razzisti, antisemiti, suprematisti. Dietro queste sigle c'è il network Blood&Honour, organizzazione sottoposta a sanzioni per istigazione al terrorismo dal governo inglese.

Da quanto si apprende le date saranno il 3-4-5-6 settembre in Trentino. Protagonista del concerto sono anche il gruppo «Gesta Bellica» che esegue canzoni inneggianti al nazismo, tra le quali una dedicata ad Erich Priebke, capitano delle SS tra i pianificatori ed esecutori dell'eccidio delle Fosse Ardeatine e un'altra a sostegno dei neonazisti del Veneto Fronte Skinheads che fa parte del movimento «Blood and Honour», organizzatore della serata.

Troviamo la scelta di una località della provincia trentina non del tutto casuale dal momento che nella provincia veronese il 10-11-12-13 settembre ospiterà un altro evento neofascista organizzato invece da «Casa Pound Italia» sempre con concerti nazi rock ed incontri propagandistici.

Nei suddetti incontri profileranno gruppi musicali di estrazione nazi-fascista sotto l'ala protettrice del «Veneto Fronte Skinheads» e di Casa Pound, erroneamente considerati come semplici associazioni ma che andrebbero invece fortemente contrastate in quanto organizzazioni dichiaratamente neofasciste e neonaziste;

Alleanza Verdi Sinistra denuncia tali esecrabili iniziative che pescano tra i peggiori rigurgiti antidemocratici dell'estrema destra per provare a mantenere in vita un'ideologia pericolosa, razzista e antidemocratica che va contro tutti i dettami della nostra Costituzione, non a caso nata proprio dalla sconfitta della dittatura nazifascista.

Segnaliamo preventivamente che nei programmi diffusi su Telegram vengono proposti incontri culturali che propongono «l'apologia del combattimento e del coraggio fisico» e concerti di gruppi musicali che cantano: «Combatti, combatti fino alla morte / Reagisci, reagisci a suon di botte /Colpisci, colpisci il rosso infame /Distruggi, distruggi chi ci vuole male!», oltre ad esaltare valori e personaggi che hanno segnato i momenti più bui della nostra storia. 

Come AVS chiediamo un deciso intervento per porre fine a questo continuo agitarsi di propaganda neonazista e neofascista nel nostro Paese che macchiano i nostri territori nati della resistenza;

A tal proposito occorre segnalare che nel maggio 2023 la questura di Roma vietò che si svolgesse un concerto nazi-rock (che vedeva tra i protagonisti proprio i Gesta Bellica, lo stesso che si esibirà nei prossimi giorni  in Trentino) perhcé «apologetico del fascismo». A Verona ci sarà anche il gruppo degli «Zeta zero alfa» che fanno da colonna sonora all'apologia di fascismo: «Nel dubbio mena», «Rose rosse dalle camicie nere», «Roma violenta», «Cuore nero», «Cinghiamattanza».

A nostro parere è necessario che il Governo e le Prefetture, a partire dall'azione del Ministro, pongano in essere azioni efficaci di contrasto alle manifestazioni apologetiche del nazifascismo, come quella citata in premessa, non limitandosi alla “sorveglianza dinamica” ma impedendo che possano esistere luoghi, seppur in aree private, dove si possa liberamente fare propaganda d'odio nei confronti delle minoranze e si possa richiamare e inneggiare al fascismo e al nazismo.

Dall'altro chiediamo di quali elementi disponga il Governo circa quanto esposto in premessa e quali iniziative di competenza intenda adottare per prevenire e contrastare lo svolgimento di raduni e concerti organizzati e promossi da organizzazioni dichiaratamente neofasciste e neonaziste, che violano apertamente le leggi in materia di apologia del fascismo e la stessa Costituzione Italiana;

Chiediamo l'applicazione dei dettati costituzionali, garantire la piena applicazione della «legge Mancino» e della «legge Scelba», affinché si possa giungere allo scioglimento di tutte le organizzazioni che si richiamano apertamente al nazismo e al fascismo, attuando severe politiche di contrasto alla violenza di stampo razzista e fascista che, attraverso alcuni gruppi, associazioni e movimenti, come il «Veneto Skinheads», aderente al movimento «Blood end Honour», e Casa Pound, si stanno in modo preoccupante sviluppando nel territorio del veronese, trentino e in altre zone del Paese;

Chiediamo quanto prima un Osservatorio presso il Ministero dell'interno dedicato al fenomeno neofascista e neonazista e alle loro organizzazioni e quali iniziative, per quanto di competenza, intenda assumere, anche attraverso precise indicazioni alle prefetture, per monitorare attentamente situazioni come quelle esposte in premessa anche in merito alla sicurezza pubblica dei nostri territori.

Infine, e non meno importante, facciamo un appello a tutte le istituzioni democratiche dei territori nel prendere le distanze e denunciare tali fenomeni in modo che tali eventi non abbiano nessuno spazio di agibilità. In queste ore il nostro gruppo parlamentare sta predisponendo relative interrogazioni in Parlamento.

Verona-Trento, 26/08/2026

I primi firmatari:
Luca Perini, Segretario provinciale di Sinistra Italiana Verona
Marco De Pasquale, Segretario regionale di Sinistra Italiana
Jessica Cugini, Capogruppo Sinistra Italiana Verona nel comune di Verona (VR)
Renata Attolini, Capogruppo Gruppo Alleanza Verdi Sinistra, comune di Trento (TN)
Mirko Carotta, Consigliere comunale La Sinistra, Riva del Garda (TN)
Lucia Coppola, Consigliera provinciale AVS a Trento (TN)
Federico Guarelli, coportavoce provincialei Europa Verde Verona
Camilla Taddei, coportavoce provincialei Europa Verde Verona
Francesca Martinelli, coportavoce di Europa Verde Rovereto e consigliera comunale per AVS
Ruggero Pozzer, assessore per AVS al comune di Rovereto
Andreas Fernandez, coportavoce provinciale di Europa Verde  e assessore per AVS al comune di Trento
Romano Vicentini, coportavoce Europa Verde Rovereto


 

Comunicato di AVS Trentino (26 agosto 2026)

Fermiamo il raduno neonazista

Da giorni sui Social è partito un tam tam che promuove la nuova edizione dell'evento neonazista “Ritorno a Camelot”, il quale - in base alle informazioni al momento disponibili - si terrà a inizio settembre in una generica località del nord Italia. Da alcuni dettagli, tuttavia, parrebbe poter aver luogo proprio in territorio trentino.

Alleanza Verdi Sinistra del Trentino denuncia una tale esecrabile iniziativa che pesca tra i peggiori rigurgiti antidemocratici dell'estrema destra per provare a mantenere in vita un'ideologia pericolosa, razzista e antidemocratica che va contro tutti i dettami della nostra Costituzione, non a caso nata proprio dalla sconfitta della dittatura nazifascista.

Nel programma diffuso su Telegram vengono proposti incontri culturali che propongono “l'apologia del combattimento e del coraggio fisico” e concerti di gruppi musicali che cantano “Combatti, combatti fino alla morte / Reagisci, reagisci a suon di botte / Colpisci, colpisci il rosso infame / Distruggi, distruggi chi ci vuole male!”, oltre ad esaltare valori e personaggi che hanno segnato i momenti più bui della nostra storia.

A rendere ancora più grave la situazione, c'è il fatto che “Ritorno a Camelot” punti ad essere un evento di portata internazionale (come dimostra la scelta di diffondere su Telegram messaggi sia in italiano che in inglese) e ciò comporterebbe l'arrivo nella nostra Provincia o nelle zone limitrofe di neofascisti provenienti da tutta Europa, spesso persone con una fedina penale tutt'altro che immacolata, con un evidente problema di sicurezza per il nostro territorio.

Alla luce di ciò, oltre a denunciare l'organizzazione di un appuntamento per noi assolutamente inaccettabile visto il suo portato d'odio e la sua natura anticostituzionale, invitiamo tutte le forze politiche democratiche trentine, indipendentemente dal loro orientamento politico, a prendere posizione insieme a noi contro questo evento e a collaborare con le autorità competenti affinché venga impedita la sua realizzazione.

Il Trentino - e più in generale l'Italia - ha conosciuto fin troppo bene cosa significa vivere sotto una dittatura fascista e ha scelto di intraprendere una strada differente nel nome dei diritti, dell'uguaglianza e della libertà, perciò continueremo ad opporci con tutti i mezzi della democrazia a quanti provano in modo sempre più esplicito a farci tornare ai giorni bui di quando c'era Lui.


ULTIM'ORA (28/8/2026)
Pare che il raduno si svolgerà a Pietramurata presso l'Hotel Ciclamino.


 

 

 

[Questa notizia è stata pubblicata il 26/8/2026 e in continuo aggiornamento]
Immagine: logo di Blood and Honour (dal sito web)


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