-Eventi
RELIGION TODAY FILM FESTIVAL
L'abito fa il monaco?
Scarica immagine2026-09-03 RTFF_Tavolo conferenza stampa

Il 3 settembre 2026 è stata presentata la 29° edizione di Religion Today Film Festival, che si terrà dal 16 al 23 settembre 2026. Ne hanno parlato in conferenza stampa la presidente dell'associazione «BiancoNero» (che da sempre organizza il festival), Lidia Martelli, il direttore artistico, Andrea Morghen, il responsabile dell'ufficio stampa Davide Sgrò. È intervenuto l'assessore comunale di Trento Andreas Fernandez, che ha portato il saluto dell'amministrazione sottolineando il legame con il territorio di questa manifestazione.

Il tema

La presidente ha motivato il titolo e il tema scelto quest'anno: «L'abito fa il monaco?». Si intende proporre una riflessione sul rapporto tra etica, apparenza e moda: oggi l'immagine è il principale motore del consumo globale. Una moda un tempo simbolo di eleganza, stile e artigianato - di cui l'Italia, con i grandi maestri Armani, Versace, Valentino, è protagonista assoluta - si è spesso trasformata in una fast fashion rapida, usa-e-getta, inquinante e alimentata da modelli di sfruttamento che coinvolgono migliaia di lavoratori. Un sistema che solleva profonde questioni etiche: quanto vale davvero ciò che indossiamo e chi paga il prezzo dell'apparire.

«Si tratta di una riflessione che trova in San Francesco il suo testimone più importante: un personaggio che è stato in grado di spogliarsi dei suoi abiti e indossare il saio, vivendo una scelta di autenticità e sincerità. Sarà San Francesco, nell'ottocentesimo anno dalla sua morte, il simbolo di questa edizione di Religion Today Film Festival», ha spiegato Lidia Martelli. E ha proseguito: «Allo stesso tempo dobbiamo ricordare che la moda è da sempre un linguaggio religioso e culturale. Infatti gli abiti religiosi raccontano appartenenze, regole, tradizioni, valori. E rivelano il legame profondo tra estetica e fede, tra forma e significato. Così come il cinema è l'arte che ieri e oggi ha raccontato il mondo proprio tramite le immagini e le idee.

Dunque questo tema rappresenta a tutto tondo le riflessioni che Religion Today vuole portare in sala e in particolare con un occhio attento ai giovani: vogliamo che ragazze e ragazzi imparino a guardare la diversità con curiosità, non con sospetto; a riconoscere i segni essenziali senza cadere negli stereotipi; a scoprire come la moda possa diventare un atto di consapevolezza, di libertà e di rispetto».

Il focus del festival

ll focus di Religion Today Film Festival resta primariamente il coinvolgimento dei giovani e la sensibilizzazione rispetto al confronto e alla diversità: ogni mattina, infatti, lo staff organizzerà matinée nelle scuole a Trento e provincia, andando a incontrare migliaia di giovani. Proprio per questa vocazione verso il mondo giovanile, nello staff del Festival, svolgeranno un'esperienza di tirocinio anche 12 studenti internazionali della John Cabbot University, coordinati dalla regista americana Jenn Linsday.

La rassegna

È toccato al direttore artistico, Andrea Morghen, il compito di illustrare la rassegna: 63 film in concorso, provenienti da 37 paesi diversi, 5 anteprime mondiali, 8 anteprime europee e 10 italiane saranno il cuore della 29° edizione di Religion Today Film Festival, che si terrà dal 16 al 23 settembre 2026 a Trento, Rovereto e non solo.

Infatti anche Arco, Dro, Riva del Garda, Lavarone, Montagnaga di Piné, Vezzano ospiteranno proiezioni e appuntamenti, con la presenza di oltre 30 dei registi dei film della rassegna, per regalare anche alle periferie trentine le emozioni di un Festival di respiro internazionale. Come al solito, Religion Today si concluderà a Bolzano, con l'assegnazione del premio «Film For Our Future», consegnato dalla giuria degli studenti del Liceo Pascoli.

Il Festival si aprirà mercoledì 16 settembre al cinema Modena, con la proiezione, fuori concorso, del film Voluntas tua: Maria Domenica Lazzeri, la Mistica delle Dolomiti di Lia e Alberto Beltrami, Italia, 88' (doc).

Parallelamente, per la prima volta, si aprirà il concorso con due proiezioni a Lavarone, al cinema Dolomiti: The Tale of God's Peak (La
Zima del Signor) di Alessandro Padovani e The Presidents' Tailor, Rick Minnich, Germania, 52' , con la presenza del regista.

Le proiezioni che seguiranno a Trento si terranno dal 16 al 20 settembre al cinema Modena e dal 22 al 23 settembre al teatro San Marco. Come ogni anno, il cuore del Festival sarà la Tenda di Abramo, in Piazza Fiera, dal 16 al 20 settembre, dove si svolgeranno incontri, masterclass e aperitivi a tema.

La novità di quest'anno sarà invece la presenza in piazza Santa Maria Maggiore, dal 21, al 23 settembre, insieme al UISP (Unione italiana sport per tutti), con eventi dedicati.

La premiazione avrà luogo domenica 20 settembre nella magnifica location del MART di Rovereto, culla della cultura artistica tridentina, dove si terrà una tavola rotonda sul tema dell'edizione, con ospiti di respiro internazionale, come Mimmo Calopresti, regista di Versace, I'imperatore dei sogni.

Considerato il tema, la presidenza della giuria è stata affidata a Massimo Cantini Parrini, tra i più autorevoli costumisti europei contemporanei e già candidato al Premio Oscar, figura che rappresenta una delle eccellenze del cinema italiano e del made in Italy nel mondo.

La collaborazione con il Forum trentino per la pace e i diritti umani

Come ogni anno, continua la collaborazione del festival con il ForumPace, membri dell'omonima giuria, grazie al quale saranno organizzati eventi speciali dedicati al tema della nonviolenza al teatro di Padergnone e presso il teatro San Marco.

Un premio sarà assegnato al film che meglio saprà interpretare lo spirito della pace.

Nel corso della conferenza stampa è intervenuto il coordinatore dello staff del Forum, Riccardo Santoni, che ha confermato la convinta adesione ad una manifestazione che esplora spazi tematici e mette in campo strumenti comunicativi utili per raggiungere pubblici altrimenti difficilmente coinvolgibili sui temi della pace e dei diritti umani.

Ha, altresì, espresso apprezzamento per il tema scelto in questa edizione perché è atto a sensibilizzare sulla sostenibilità anche in un campo (quello della moda) che coinvolge tutti.

Per scorrere il programma completo > clicca qui

 

 

 

 

[Questa notizia è stata pubblicata il 4/9/2026]
Foto della conferenza stampa e del manifesto: Forum trentino per la pace e i diritti umani

 

 


Immagini
Condividi