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DAL 25 SETTEMBRE AL 3 OTTOBRE 2026 A LEDRO
IT.A.CÀ, Festival del turismo responsabile
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Dal 25 settembre al 3 ottobre, incontri, visite e concerti tra Pieve di Bono, Tione, Arco e Riva del Garda per riflettere sulle trasformazioni del territorio e sul rapporto tra paesaggio, comunità e sviluppo sostenibile.

LEDRO, 21 SETTEMBRE 2026 - Dopo il successo degli appuntamenti estivi, riparte con una seconda e ultima fase la tappa trentina di IT.A.CÀ Festival del turismo responsabile, che dal 25 settembre al 3 ottobre torna a interrogarsi sul paesaggio e sulle trasformazioni che attraversano i territori e l'ambiente.

Nel solco del tema nazionale «Geografie di pace», la tappa locale del festival affronta il paesaggio come spazio di relazione tra persone, ambiente e comunità, proponendo quattro momenti di confronto che mettono al centro alcune delle questioni più attuali per il futuro dei territori: la transizione energetica, il ruolo delle aree protette, le trasformazioni degli spazi urbani e montani, il rapporto tra paesaggio, turismo e sostenibilità.

Si comincia venerdì 25 settembre alle 17:30 a Pieve di Bono, in frazione Cologna, trattando il paesaggio e le forme dell'energia. Il primo incontro affronterà il modo in cui la transizione energetica sta modificando il modo di abitare e governare il territorio, con particolare attenzione alle Comunità energetiche rinnovabili e al modello ESCO. A introdurre i temi sarà Anna Codemo, ricercatrice presso il Dipartimento di Ingegneria Civile Ambientale e Meccanica dell'Università di Trento. Dialogheranno tra loro Claudio Cortella, presidente del BIM del Chiese; Giorgio Marchetti, presidente del BIM del Sarca; Walter Ferrazza, di Esco BIM e Comuni del Chiese SpA; Manuela Baldracchi, presidente di Italia nostra Trento; Elisa Lombardi, presidente della CER Riccomassimo.

A seguire, dalle 19:00, un'interessante visita guidata alla centrale Hydro Dolomiti, edificio progettato da Gio Ponti nel 1954 e parte di un più ampio complesso idroelettrico sviluppato nel territorio a partire dagli anni Venti del Novecento. La visita è gratuita, ma con prenotazione obbligatoria al numero 340 586 6310.

Il secondo evento della tappa si terrà invece giovedì 1 ottobre alle 18:00 a Tione, al Centro studi Judicaria, e verterà sul ruolo dei parchi nella salvaguardia del paesaggio. Una riflessione sull'efficacia delle aree protette e sul ruolo che parchi e riserve possono svolgere oggi, in un contesto segnato dalle trasformazioni degli ecosistemi legate anche ai cambiamenti climatici. Al confronto parteciperanno Francesco Dellagiacoma, già funzionario forestale dei Servizi forestali provinciali; Luigi Casanova, presidente di Mountain Wilderness Italia; Stefano Zanoni, coordinatore della Riserva di Biosfera Alpi Ledrensi e Judicaria MAB UNESCO; Sara Zappini, direttrice dell'Ufficio Sistema provinciale Aree protette della PAT; Antonio Nicoletti, responsabile nazionale Aree protette e biodiversità di Legambiente.

L'incontro dii venerdì 2 ottobre, alle 20:30, a Palazzo Panni ad Arco dal titolo «Dov'è finito il paesaggio?» è stato annullato.

Infine, la tappa trentina del Festival si chiuderà sabato 3 ottobre a Riva del Garda, all'auditorium del conservatorio, sul tema «Paesaggio, turismo, sostenibilità». L'appuntamento, in programma alle 17:30, affronterà uno dei fattori di pressione antropica sul paesaggio più discussi negli ultimi anni: il turismo e la sua crescita. A introdurre il tema sarà Stefania Cerutti, professoressa di geografia dell'Università del Piemonte orientale, che proporrà una lettura del rapporto tra fattori ambientali, economici, flussi turistici e trasformazioni del paesaggio. Al tavolo sarà presente anche Garda Dolomiti SpA, con l'esperienza della certificazione GSTC promossa dal Global Sustainable Tourism Council, insieme a Petra Mayr, presidente dell'ASAT Alto Garda e Ledro, ed Enzo Bassetti, presidente dell'UNAT Alto Garda e Ledro.

La giornata si concluderà infine con un evento musicale: alle 19:00, l'Auditorium del Conservatorio ospiterà «Il paesaggio sonoro», un'installazione sonora a cura delle allieve e degli allievi del Liceo musicale «A. Maffei» di Riva del Garda, coordinati dal professor Davide Panizza, docente di tecnologie musicali.

Quattro diversi appuntamenti per affrontare un'unica grande questione: come abitare, tutelare e trasformare i nostri territori senza snaturarne l'identità. È questo il filo conduttore che anima la seconda fase della tappa di IT.A.CÀ nelle Valli di Ledro e Giudicarie, un percorso che invita a guardare al paesaggio non come semplice sfondo, ma bene comune e spazio vivo di relazioni, responsabilità e futuro.

Gli appuntamenti rientrano nella XVIII edizione di IT.A.CÀ Festival del turismo responsabile, che nel 2026 interessa 16 tappe in 8 regioni italiane con il tema «Geografie di pace».

Il programma completo della tappa trentina è disponibile online su www.ledroinselberg.it. In alternativa, è consultabile sulla pagina dedicata del sito nazionale del Festival IT.A.CÀ.

Tutti gli aggiornamenti sulla tappa trentina del festival sono reperibili sui canali social Amici della natura Ledro Inselberg (Facebook) e @ledroinselberg (Instagram).

Per ulteriori informazioni e per la prenotazione agli eventi: infocasascurirossi@gmail.com

La tappa è ideata e coordinata dalle associazioni «Ledro Inselberg» e «Casa Scuri Rossi», con il patrocinio dell'Università di Trento per la parte scientifica e il coinvolgimento di numerosi enti, associazioni e professionisti del territorio.

 

IN GALLERIA ALCUNE IMMAGINI DI PASSATE EDIZIONI E IL BANNER DELLA TAPPA 2026

 

 

 

 

[Questa notizia è stata pubblicata il 22/9/2026]
Immagine: locandina


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