
Il '900 è stato il secolo delle guerre mondiali: genocidi, crimini di guerra, crimini contro l'umanità hanno oltraggiato in ogni modo la coscienza umana. Proprio per questo, a pochi giorni dalla fine della Seconda guerra mondiale, cinquanta Nazioni si riunirono a San Francisco con l'intenzione di proteggere e promuovere la pace e «preservare le generazioni future dal flagello della guerra».
Nei mesi successivi, una commissione, presieduta da Eleanor Roosevelt, elaborò la Dichiarazione universale dei diritti umani, adottata dalle stesse Nazioni unite il 10 dicembre del 1948. Nel preambolo, la Dichiarazione proclama i diritti innati ed universali che abbiamo per il semplice fatto di esistere e preannuncia l'avvento di un mondo di esseri umani nati liberi, con uguali diritti e dignità, senza distinzione alcuna: liberi di parlare, di esprimersi, liberi di chiedere asilo dalle persecuzioni e con il diritto di essere riconosciuti eguali davanti alla legge. Era il sogno di un mondo in cui non potessero ripetersi le atrocità commesse durante il secondo conflitto mondiale.
A 73 anni di distanza, pur avendo raggiunto importanti traguardi nella libertà di espressione, nell'abbattimento della povertà, nella lotta contro le discriminazioni, le violazioni di diritti umani sono purtroppo ancora diffuse. I rapporti di Human Rights Watch puntano il dito contro le tantissime criticità presenti nel mondo dal punto di vista del rispetto dei diritti umani: dalla Cina agli Stati uniti, dai Paesi africani a quelli sudamaricani, dalla Russia all'Afganistan.
Ma in primo piano troviamo anche il nostro Paese, con le recenti politiche anti-migranti, accanto a discorsi d'odio, discriminazioni e violenza di genere.
Le violazioni non si manifestano solamente in atti manifesti: vi sono anche casi più subdoli che viviamo nella nostra quotidianità, fino alle violazioni del diritto alla vita, alla salute e alla dignità.
Da 30 anni il Forum trentino per la pace e i diritti umani s'impegna a diffondere la conoscenza e la promozione della Dichiarazione universale dei diritti umani proponendo iniziative e collaborando con le associazioni attive sul territorio.
Conoscere i diritti umani è il primo passo che possiamo fare per difenderli dall'essere violati.
(mb)