
IL progetto MyanmART ritorna a Trento con due appuntamenti dedicati a un tema che attraversa guerre e conflitti in ogni parte del mondo: il ruolo delle donne nella resistenza, nella protezione delle comunità e nei processi di ricostruzione e di pace.
Il 20 e 21 ottobre avremo con noi la giornalista Antonella Mariani, insieme alla giornalista Raffaella Chiodo Karpinsky, per due occasioni di incontro e confronto rivolte alla cittadinanza e alle giovani generazioni.
20 ottobre | ore 17.30 Sala della Fondazione Caritro - Trento
Un incontro pubblico per parlare delle donne nei territori segnati dalla guerra: donne che resistono, proteggono le proprie comunità, custodiscono la memoria, costruiscono relazioni e partecipano alla rinascita sociale e culturale dei loro territori. In apertura, brevi interventi del Forum trentino per la Pace e delle associazioni aderenti. Anche online https://us02web.zoom.us/j/85766023660
21 ottobre | mattina Incontro con le scuole superiori Liceo Da Vinci ore 9.00 - Liceo Scholl ore 11.20
Un momento dedicato agli studenti per affrontare gli stessi temi attraverso il racconto e lo sguardo del giornalismo: come raccontare una guerra andando oltre la dimensione militare e politica? Quali storie rischiano di rimanere invisibili? E quale ruolo possono avere le donne nei percorsi di resistenza, pace e ricostruzione? Gli esempi luminosi che cambiamo i destini di tante persone.
La presenza di Antonella Mariani è particolarmente significativa: da anni scrive di donne e diritti umani e ha coordinato, tra le altre, le campagne di Avvenire “Noi afghane” e “Donne per la pace”, oltre alle rubriche Protagoniste, e Donne di frontiera dedicate alle donne che nel mondo fanno la differenza.
Raffaella Chiodo Karpinsky ha scritto ampiamente di dissenso, guerra e diritti e porta una lunga esperienza nel racconto di conflitti, dissenso e diritti, con particolare attenzione alle realtà in cui la libertà e la voce delle persone vengono messe a dura prova.
Due sguardi giornalistici, dunque, per provare a leggere i conflitti anche attraverso le storie di chi resiste, ricostruisce e immagina un futuro possibile.
L'iniziativa rientra nel progetto MyanmART, cofinanziato dalla Fondazione Caritro nell'ambito del bando 2025 per il volontariato culturale, con l'obiettivo di sensibilizzare sulla situazione in Myanmar, promuovere i diritti umani e la parità di genere e sostenere percorsi di ricostruzione a favore della comunità Karen e del villaggio di U Way Klo. Il progetto nasce dalla collaborazione con MOSES, Forum trentino per la pace e i diritti umani, CISV, Comunità Bahá'í e le biblioteche comunali di Trento, Pinzolo, Comano, Vezzano e Lavarone, insieme a numerose altre realtà del territorio ed aderiscono all'evento: Coordinamento donne ANPI, Docenti senza Frontiere, Donne in Nero Rovereto, Movimento Focolari, OIVD -Osservatorio interreligioso contro la Violenza sulle donne.
Perché parlare di Myanmar significa anche parlare di diritti, conflitti, memoria, pace e ricostruzione. E significa riconoscere che, in ogni parte del mondo, le donne non sono soltanto vittime delle guerre: sono protagoniste della resistenza e della costruzione del futuro.
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[Notizia pubblicata il 20/10/2026]
Immagine: locandina