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INCONTRO A TRENTO IL 4 APRILE 2025
Economia di guerra e spese militari
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ECONOMIA DI GUERRA E SPESE MILITARI
Iniziative della società civile per un'Europa di pace

Nell'ultimo anno il mondo ha assistito a un'allarmante escalation di violenza, con conseguenze catastrofiche. Il
genocidio a Gaza, la guerra in Ucraina, almeno altri 30 conflitti armati nel Sud del mondo (metà dei quali in Africa)
si accompagnano a politiche sempre più aggressive e apertamente nazionaliste, che contribuiscono a creare
instabilità e paura.

La risposta dei governi, europei in primis, è l'aumento significativo dei loro bilanci militari. Vanno in questa direzione
il piano 'ReArm Europe' e il 'Libro bianco sulla difesa europea - Preparati per il 2030' della Commissione
europea, che consentiranno una spesa di oltre 800 miliardi di euro, sbloccando l'uso dei finanziamenti pubblici
per la difesa a livello nazionale e raccogliendo finanziamenti sui mercati dei capitali, per sostenere gli investimenti
degli Stati membri nelle capacità di difesa. Invece di cercare percorsi di pace investendo nella diplomazia,
negli aiuti umanitari e nella risoluzione dei conflitti, si destinano quantità di risorse senza precedenti all'industria
delle armi.

Di questa economia di guerra si parlerà nell'incontro promosso venerdì 4 aprile alle 18 nell'aula magna del Polo
culturale Vigilianum, in via Endrici 14 a Trento, per presentare le iniziative della società civile per un'Europa di
pace.

Interverranno GIORGIO BERETTA, analista di OPAL (Osservatorio permanente sulle armi leggere) e della Rete
italiana pace e disarmo, e SILVIA VALDUGA, vice presidente del Forum trentino per la pace e i diritti umani. Porterà
un saluto l'arcivescovo di Trento LAURO TISI.

L'incontro, moderato da MARIANNA MALPAGA di Vita trentina, è organizzato dal settimanale diocesano Vita trentina, dell'Arcidiocesi di Trento, dal Forum trentino per la pace e i diritti umani, dal Movimento nonviolento, dal Centro Pace ecologia diritti Umani di Rovereto, da IPSIA del Trentino.