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LE QUATTRO TAPPE IN TRENTINO
«Parlami di Gaza»: giovani artisti palestinesi in tour
Scarica immagine2025-08-22 Programma
Parlami di Gaza: da Pesaro arrivano dei giovani artisti per un tour Trentino da non perdere
 

Il primo appuntamento sarà martedì 26 agosto alle 20.30 presso il nuovo spazio NEMOS di Bolognano di Arco, in viale Stazione 6, organizzata dall'associazione «il Paradosso», che ha inaugurato la settimana scorsa, con una grandissima partecipazione,  la mostra «Be My Voice - diario di un genocidio», ancora fruibile martedì durante lo spettacolo.

La rassegna itinerante «Parlami di Gaza»  viaggerà nei giorni seguenti in via Roma a Brentonico (mercoledì 27 agosto alle 17:30) su iniziativa di ARCI Brentonico, con interventi di Emergency Trento e di Riccardo Santoni del Forum trentino per la pace e i diritti umani; del consiglio comunale e del sindaco di Brentonico. 

Il viaggio proseguirà giovedì 28 agosto in Piazza Martiri della Resistenza a Borgo Valsugana alle 20:30, con l'associazione «il Mosaico» ed il Comune, per chiudere venerdì 29 agosto alle 20.30 nella Sala Don Alfonso Pozza di Campodenno, dove si aggiunge la partecipazione di Raffaele Crocco, giornalista, ideatore e direttore dell'«Atlante delle guerre e dei conflitti nel mondo». Tutti gli eventi sono a ingresso libero e pensati per costruire un filo di dialogo tra arte, memoria, testmonianza e impegno civile.

La mostra non è un semplice percorso espositivo, ma un intreccio di voci personali che raccontano il conflitto dal cuore dei suoi effetti. Mervat Alramli, sceneggiatrice e scenografa nata nell'ospedale Al Shifa di Gaza - oggi distrutto - è stata costretta a trasferirsi in Italia a soli dodici anni e non ha potuto più rivedere la sua terra. Le sue letture, come «Tracce e Aria» per Arab Pop, sono un omaggio alla bellezza fragile dei ricordi dell'infanzia perduta, una testimonianza che rifiuta l'oblio.

A queste parole si unisce la musica di Mohammed Abu Senjer, giovane musicista arrivato in Italia nel 2024 dopo essere sopravvissuto la geniocidio nella Striscia di Gaza. Nonostante il dolore per la perdita di affetti e la violenza subita, ha scelto di trasformare la sua voce in un atto di resistenza. Con l'Oud, strumento antico e carico di tradizione, offre improvvisazioni e brani tradizionali che accompagnano il pubblico in un viaggio verso la resilienza palestinese, tra memoria e speranza.

Il terzo sguardo è quello di Ahmad Jarboa, infermiere e fotografo, oggi sfollato in una tenda dopo aver perso la sua casa sotto i bombardamenti. Le sue fotografie raccontano la «bellezza martoriata» di Gaza: scorci di vita quotidiana sospesa, sguardi di bambini che sbocciano tra le macerie. Le sue immagini diventano archivi di memorie collettive che chiedono di essere custodite. 

«Parlami di Gaza» è dunque un dialogo intenso, rispetto a una situazione che troppo spesso ci appare distante. Le fotografie, le letture e la musica si intrecciano e ci scuotono, per farci ascoltare storie che altrimenti resterebbero inascoltate. È un invito a non voltarsi dall'altra parte, a riconoscere la dignità di chi lotta, ricorda, resiste.

Queste serate in Trentino - da Arco a Brentonico, da Borgo Valsugana a Campodenno - diventano spazi di umanità condivisa, luoghi in cui l'arte diventa linguaggio politico e memoria diventa responsabilità collettiva. La presenza di Emergency Trento, del Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani, del consiglio comunale e del sindaco di Brentonico, così come l'intervento di Crocco a Campodenno, sottolineano che questa non è pura testimonianza, ma impulso culturale per costruire comunità consapevole e solidale.

L'organizzazione nasce da una rete inclusiva di associazioni, amministrazioni comunali e gruppi locali, rafforzata dalla presenza in Trentino di due figure fondamentali della solidarietà palestinese: Abdallah Inshasi, fondatore del gruppo Gaza Parkour residente a Rovereto, e Noor Ismail, attivista originario di Jenin impegnato in progetti culturali e di testimonianza. Il loro contributo, insieme all'iniziativa della rete ARCI, di spazi cultuali come Nemos di Arco, di Emergency Trento, del Forum per la pace, delle amministrazioni locali e di tanti gruppi della società civile, arricchisce il progetto di autenticità, responsabilità e comunità solidale che viaggia fuori dai grandi centri e si muove in zone periferiche del Trentino.

Circolo ARCI «Ugo Winkler» di Brentonico

FOTO DI REPERTORIO IN GALLERIA

 

 

[Questa notizia è stata pubblicata il 26/8/2025]
Immagine: volantino. 

 


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