
Muove i primi passi il progetto «SuperEroi Reali - Giovani generazioni educanti», che interessa il territorio della Valsugana.
È stata nominata la figura della coordinatrice territoriale nella persona di Valentina Mustaffi e sono state individuate le prime due organizzazioni che si occuperanno della formazione nelle scuole superiori: l'associazione Deina a Levico e l'associazione H2O+ a Pergine.
Presentazione del progetto
«SuperEroi Reali - Giovani generazioni educanti» è un progetto promosso da Forum trentino per la pace e i diritti umani, CSV Trentino - Non Profit Network e Centro per la cooperazione internazionale, in collaborazione con il comune di Borgo Valsugana, il comune di Levico Terme e l'Azienda speciale servizi infanzia e famiglia «G. B. Chimelli» di Pergine Valsugana.
È finanziato dal Dipartimento per le politiche della famiglia tramite il bando «Educare insieme», che promuove progetti per il contrasto della povertà educativa e il sostegno delle opportunità culturali e educative di persone di minore età.
Questo progetto si pone come obiettivo quello di promuovere la partecipazione e il protagonismo di giovani studentesse e studenti di età compresa tra i 5 e 17 anni nella comunità territoriale della Valsugana, favorendo la creazione di relazioni e socialità attraverso percorsi educativi innovativi e partecipativi su tre temi specifici, uno per ogni comune:
> Pergine Valsugana: inclusione sociale e mobilità;
> Levico Terme: storia e natura;
> Borgo Valsugana: arte e natura.
Nello specifico verranno coinvolte, all'interno del territorio di ogni comune, amministrazioni locali, istituti comprensivi e scuole secondarie di secondo grado e associazioni locali che si occupano di promozione sociale, educazione non formale e volontariato in Valsugana, allo scopo di rafforzare la rete composta da queste soggettività.
Il progetto stimola l'attivazione e la partecipazione di giovani tra 5-17 anni attraverso la co-creazione di percorsi educativi e l'implementazione della peer education nelle scuole, che permette loro di assumere un ruolo attivo di agenti di cambiamento e di favorire l'apprendimento, la valorizzazione di competenze e il protagonismo giovanile. Inoltre, questi percorsi mirano a promuovere i valori della solidarietà, del volontariato e dello sviluppo sostenibile (Agenda 2030).
Ciò che verrà elaborato e prodotto durante questi percorsi verrà condiviso con la comunità del territorio attraverso iniziative itineranti che coinvolgeranno tutti e tre i comuni, con il fine non solo di favorire il protagonismo giovanile e lo scambio intergenerazionale, ma anche il dialogo tra i diversi territori.
Tutto il percorso sarà basato sull'approccio dell'educazione alla cittadinanza globale, che mette al centro le e i giovani tenendo conto della singolarità, complessità e identità di ognuna/o e permettendo loro di sviluppare maggiori competenze critiche, empatiche e trasformative e più consapevolezza riguardo ai temi del progetto.
Alla fine del percorso, le esperienze realizzate verranno raccolte in una risorsa ludico-didattica rivolta a insegnanti, educatrici e educatori, volontari e volontarie per la progettazione e lo svolgimento di attività didattico-ricreative sui temi della cittadinanza locale e globale.