
CasaPound lancerà lunedì in Piazza Cantore un presidio per la cosiddetta “remigrazione”. In realtà, ciò che propongono è una vera e propria pulizia etnica, rivolta contro tutte le persone che non ritengono “abbastanza italiane”.
Questi soggetti tornano allo scoperto approfittando del clima politico creato dalla Giunta Fugatti e dal Governo Meloni, forti del clima di impunità in cui si sono svolti episodi di violenza fascista negli scorsi giorni in tutta Italia.
Dopo l'annuncio della costruzione di un CPR a Trento e del dimezzamento dei posti nell'accoglienza, i fascisti - di strada e di governo - cercano di imporre la loro idea di società: fondata sulla persecuzione razziale e religiosa, sulla riduzione in schiavitù e sull'oppressione.
Ma Trento non si piega. I fascisti, di qualunque tipo, sono e restano estranei a questa città.
Scendiamo in piazza per dire forte e chiaro che a Trento non c'è posto per il fascismo, né per il razzismo di strada né per quello di governo
lunedì 3 novembre 202
ore 18:30
Trento, piazza Duomo
Lista delle adesioni (in aggiornamento):
Centro Sociale Bruno
ANPI del Trentino
Coordinamento Studentesco Trento
Sportello Casa per Tutt*
LiberaLaParola Trento
Ciclofficina Popolare Ciclostile
Non Una di Meno Trento
Arcigay del Trentino
... ... ...
LOCANDINA IN ALLEGATO
Per conoscere le (inconsistenti) ragioni della "remigrazione" > clicca qui
[Questa notizia è stata pubblicata l'1/11/2025]
Foto: Archivio Forum trentino per la pace e i diritti umani