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PRESTIGIOSO PREMIO AL CIRCOLO ARCI DI BRENTONICO
Dalle periferie una voce che arriva lontano
Scarica immagine2025-12-18 Premio Calcata_ARCI Brentonico

Un prestigioso riconoscimento alla Rete «No Bavaglio» premia il valore sociale e internazionale delle azioni territoriali in favore della Palestina

Calcata (VT), 2 novembre - In un borgo storico del Lazio, dove arte, comunità e attivismo civico si incontrano, periferia significa spesso centro di cittadinanza attiva e resistenza civile. Proprio qui, lo scorso 2 novembre, il Circolo ARCI di Brentonico ha ricevuto il Premio Calcata, conferito dalla Rete No Bavaglio - Liberi di essere informati, un riconoscimento che celebra storie e iniziative significative nel campo dell'informazione sociale, dei diritti umani, della solidarietà e dell'attivismo civile. 

Il Premio Calcata nasce come parte di "Calcata 4.0 - Nuove storie di resistenza e di attivismo", un progetto ideato nel 2019 dalla Rete No Bavaglio con il patrocinio del comune di Calcata e di numerose associazioni culturali e sociali. L'iniziativa ha come obiettivo quello di valorizzare narrazioni lontane dai soliti cliché mediatici, portando alla luce realtà, inchieste giornalistiche e progetti civili che si distinguono nella lotta alle diseguaglianze, nell'impegno contro le nuove povertà, nella difesa dei diritti umani e nella promozione di storie di mutualismo e resistenza civile.  

Il riconoscimento ricevuto dal Circolo ARCI di Brentonico ha un forte valore simbolico: premia un gruppo di volontari che, partendo da una piccola realtà locale, ha saputo promuovere iniziative di solidarietà con ricadute ben oltre il territorio trentino, dimostrando che “fare la differenza” non è appannaggio dei grandi centri urbani ma nasce dalla passione, dall'organizzazione e dalla volontà di provare e impegnarsi per una causa condivisa.

Secondo la motivazione ufficiale della Rete No Bavaglio, il premio è stato assegnato “per il loro essere cittadini del mondo e per aver promosso con forza iniziative territoriali a favore della popolazione della Striscia di Gaza. Per aver promosso lo sciopero generale, inizialmente in Trentino, per poi ispirare un'iniziativa a livello nazionale. Per essere un faro acceso sulla Palestina e per la capacità di creare aggregazione e rete tra le persone”.

Un riconoscimento che racconta di impegno, visione e capacità di costruire ponti umani e sociali.

I volontari del Circolo ARCI hanno accolto il premio con profonda gratitudine: “Riceviamo questo premio con grande riconoscenza verso chi ha lanciato e chi ha accolto il nostro nome, e verso quella rete e quelle persone che hanno sempre risposto ad appelli e proposte e hanno lavorato con noi. Un pensiero particolare va a Ciro Silvestri del sindacato Fisi e al giornalista Raffaele Oriani, senza i quali non avremmo insistito tanto per lo sciopero. Grazie!”.

Non è un semplice premio: è una testimonianza concreta che anche le piccole realtà di periferia, se animate da impegno civile, determinazione e senso di comunità, possono avere un impatto reale e contribuire a narrazioni più umane e inclusive. In un'epoca in cui il ruolo dell'attivismo sociale e della cittadinanza attiva è spesso messo alla prova, storie come quella del Circolo Arci di Brentonico ricordano che il cambiamento parte dal basso, dalla volontà di provare, di fare rete e di alzare la voce per chi voce non ce l'ha.

Con riconoscimenti come il Premio Calcata, la Rete No Bavaglio continua a dare spazio a chi racconta e costruisce nuove storie di resistenza, ricordando che un piccolo borgo può essere, davvero, un grande centro di idee. 

 


ForumPace esprime il proprio compiacimento e si congratula con il Circolo ARCI di Brentonico per il prestigioso riconoscimento ricevuto.


 

[Questa notizia è stata pubblicata il 18/12/2025]
Immagine: logo del premio.

 

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