
La nonviolenza è un metodo di lotta politica che consiste in primis nel rifiuto di ogni atto di violenza ma anche nel rifiuto di obbedire a determinati ordini militari (obiezione di coscienza) o altre norme e codici ritenute eticamente inaccettabili attraverso l'uso di azioni di disobbedienza civile, boicottaggio e di non-collaborazione.
Rispetto alla sua accezione più spirituale applicata in varie religioni soprattutto orientali, la moderna concezione di nonviolenza “politica” venne teorizzata e sperimentata dal Mahatma Gandhi agli inizi del Novecento in Sudafrica. Gandhi preferiva utilizzare il termine Satyagraha (forza della verità) per definire la teoria e la pratica delle forme di lotta usate poi anche dal suo vasto movimento contro l'occupazione coloniale inglese in India.
Da allora forme di resistenza nonviolenza sono state usate in numerose situazioni di conflitto (pensiamo al movimento di emancipazione dei neri d'America negli anni 60 con Martin Luther King).
In Italia la nonviolenza gandhiana è stata portata da Aldo Capitini, fondatore negli anni '60 del Movimento nonviolento. Fu proprio Capitini a proporre di scrivere la parola nonviolenza senza separazione, per sottolineare come essa non sia una semplice negazione della violenza, bensì un valore autonomo.
ForumPace considera la nonviolenza un agire che caratterizza trasversalmente l'intero suo operato, tramite gli strumenti codificati dall'esperienza secolare di opposizione alla violenza, come l'educazione, il dialogo e la persuasione.
Con questi intenti, è stato attivo nella Campagna nazionale che richiede, tramite una proposta di legge di iniziativa popolare, l'istituzione e il finanziamento del Dipartimento per la difesa civile, non armata e nonviolenta. Ha partecipato a varie fasi della campagna e ha ospitato a Trento i primi “Stati generali della difesa civile non armata e nonviolenta. Ora ForumPace intende adoperarsi per supportare una seconda fase di rilancio della campagna, come previsto dalla Rete italiana pace e disarmo.
Obiettivo della Campagna è quello di dare uno strumento in mano ai cittadini per far organizzare dallo Stato la difesa civile, non armata e nonviolenta - ossia la difesa della Costituzione e dei diritti civili e sociali che in essa sono affermati; la preparazione di mezzi e strumenti non armati di intervento nelle controversie internazionali; la difesa dell'integrità della vita, dei beni e dell'ambiente dai danni che derivano dalle calamità naturali, dal consumo di territorio e dalla cattiva gestione dei beni comuni - anziché finanziare cacciabombardieri, sommergibili, portaerei e missioni di guerra, che lasciano il Paese indifeso dalle vere minacce che lo colpiscono e lo rendono invece minaccioso agli occhi del mondo.
Autore
Massimiliano Pilati