
ForumPace aggiunge la sua voce al coro di condanne seguite all'attacco americano in Venezuela.
Si tratta di un atto che viola le norme più elementari del diritto internazionale e apre la strada alla violenza come strumento per affrontare le controversie tra gli Stati.
La “logica” sottesa alla decisione di scatenare atti di guerra è quella di una nuova forma di colonialismo e di imperialismo.
Come scrive il sito valori.it, l'attacco al Venezuela da parte degli Stati uniti è un atto gravissimo, e pericolosissimo, per una infinita serie di ragioni. Una, tuttavia, è particolarmente evidente. Si tratta della palmare dimostrazione della profonda crisi degli Stati uniti. Schiacciati da un debito federale fuori controllo e da un debito privato non più sostenibile per la popolazione americana. Da una radicale deindustrializzazione, messa a nudo dalla concorrenza cinese. Da un'inflazione pronta ad esplodere per i dazi e se Trump ordinerà alla Fed una riduzione dei tassi. E, infine, da una gigantesca bolla finanziaria ormai al limite.
Di fronte a questo stato di cose, Trump ha scelto la soluzione della guerra, aggredendo un Paese ricchissimo di risorse. Per rianimare l'economia interna e proteggere la bolla finanziaria. Del resto, tutta la strategia di Trump va nella direzione di acquisire risorse e moltiplicare gli affari statunitensi in America latina per contrastare la penetrazione cinese. Si pensi alla vicenda del canale di Panama, o all'hub cinese in Perù e alle pressioni americane in Colombia, in Uruguay, in Ecuador e in Cile. Per non parlare del salvataggio di Milei e delle aggressioni a Lula.
È triste doverne prendere atto non solo che la storia non ha insegnato nulla a chi ci governa, ma soprattutto che vengono negati i tanti passi avanti fatti dall'umanità negli ultimi 60 anni: la Dichiarazione universale dei diritti umani, la creazione dell'ONU, la formazione di un robusto corpus di norme di diritto internazionale. E si potrebbe continuare con altri esempi…
ForumPace esprime ancora una volta la convinzione dell'assoluta insensatezza dell'uso della violenza e il suo impegno per la promozione della nonviolenza quale unica prospettiva per costruire la giustizia, l'equità, la pace.
Il presidente
Antonio Trombetta
Trento, 9 gennaio 2026
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[Questa notizia è stata pubblicata il 9/1/2026]
Foto: Wikimedia Commons