
Sempre più forte la richiesta proveniente dal basso, dalla gente, perché le celebrazioni della Festa della Repubblica smettano di avere una connotazione esclusivamente militare e lasciano spazio alle diverse espressioni della società civile.
Il 2 giugno, infatti, si ricorda la nscita della Repubblica, a seguito dell'esito del referendum che si svolse in quel giorno del 1946.
È un ricorrenza ed una festa «civile» e come tale va celebrata.
Ecco, dunque, alcune propone.
> Appello di alcune personalità > clicca qui
> Richiesta della rappresentanza dei/delle giovani in servizio civile universale (nazionale) > clicca qui
> Proposta di due organizzazioni del mondo della pace > clicca qui
> Analisi dell'esperto Giorgio Beretta > clicca qui
> Una proposta di «Mosaico dei giorni»: La parata del 2 giugno sia aperta dalla Flottilla > clicca qui
> Il 2 giugno e il ripudio della guerra in diretta web > clicca qui
> I pacifisti: «Adesso basta con la parata» (il Foglio) > clicca qui
> Più Democrazia in Trentino: riscoprire Gobetti > clicca qui
[Questa notizia è stata pubblicata il 20/5/2026 e in continuo aggiornamento]
Foto: Wikimedia Commons