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COMUNI PER LA PALESTINA
Il comune di Arco non parteciperà alle premiazioni dei mondiali di arrampicata
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Il comune di Arco non parteciperà alle premiazioni dei mondiali giovanili di arrampicata in segno di solidarietà ai palestinesi di Gaza.

L'amministrazione sarà dunque presente alla cerimonia di apertura, come segno di benvenuto a tutte le atlete e a tutti gli atleti, alle delegazioni, agli organizzatori, ai volontari e a quanti hanno reso possibile questo importante appuntamento internazionale. 

«Allo stesso tempo, si legge in una nota del Comune, «riteniamo che le istituzioni abbiano il dovere di testimoniare con coerenza i valori che affermano di rappresentare. Proprio perché crediamo che lo sport debba essere portatore di pace, dialogo e rispetto dei diritti umani, desideriamo riaffermare la nostra solidarietà nei confronti del popolo palestinese e di tutte le vittime del conflitto, anche in considerazione della presenza della delegazione israeliana. Per questa ragione abbiamo deciso di non prendere parte alle cerimonie di premiazione. Lo facciamo nella consapevolezza che decine di migliaia di bambini e di giovani hanno perso la vita e che un'intera generazione sta pagando un prezzo umano inaccettabile».

«Crediamo fermamente,  continua la nota, «che lo sport debba essere uno spazio di pace, di dialogo e di rispetto reciproco. Proprio per questo non possiamo rimanere indifferenti davanti a quanto sta accadendo nei territori occupati della Cisgiordania e nella Striscia di Gaza. La morte di oltre ventimila bambini e giovani ad opera dell'esercito israeliano non è accettabile. L'amministrazione ritiene che le gravi e sistematiche violazioni del diritto internazionale umanitario e dei diritti umani documentate da organismi internazionali configurino un crimine contro l'umanità e sente il dovere morale e civile di affermarlo con chiarezza».

Una scelta, chiarisce il comune, che non vuole andare contro atlete e atleti, né intende sminuire il valore di questa manifestazione sportiva. «Al contrario, nasce dalla convinzione che lo sport possa e debba essere portatore di valori universali: dignità della persona, uguaglianza, rispetto dei diritti umani e rifiuto di ogni forma di violenza».

Tratto dal sito RAI Trento

 

In merito al World Climbing Youth Championship, in programma ad Arco dal 18 al 25 luglio 2026, uno degli appuntamenti più importanti del calendario mondiale dell'arrampicata giovanile, capace di richiamare centinaia di atlete e atleti da decine di Paesi, si ricorda quanto segue:
> il sostegno nei confronti degli arrampicatori palestinesi contenuto in questo appello;
> la mobilitazione Libera l'arrampicata! dal 20 al 25 luglio 2026 con questo programma.


 

 

[Questa notizia è stata pubblicata il 17/7/2026]

 


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