
Lunedì 10 febbraio 2025, Trento e Rovereto ospiteranno le cerimonie ufficiali per il Giorno del Ricordo, istituito con la legge n. 92 del 30 marzo 2004, per commemorare le vittime delle foibe e l'esodo dei giuliano-dalmati nel secondo dopoguerra.
Le iniziative prenderanno il via sabato 8 febbraio, quando, alle ore 11:00, a Trento, avrà luogo la deposizione di una corona di fiori in via Vittime delle Foibe, per ricordare la tragedia che ha segnato profondamente la storia dell'Italia orientale.
Di seguito, il programma ufficiale, articolato nelle due città, per quanto riguarda lunedì 10 febbraio 2025:
A Rovereto:
- ore 10.00 - S. Messa nella Chiesa di S. Caterina (celebra Padre Nilo)
Con gli interventi di:
- Giulia Robol, Sindaca del Comune di Rovereto
- Roberto De Bernardis, Presidente dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia - Comitato provinciale di Trento
- Giuseppe Petronzi, Commissario del Governo per la Provincia di Trento
- Maurizio Fugatti, Presidente della Provincia Autonoma di Trento - ore 11.00 - presso Largo 'Vittime delle Foibe', deposizione della corona alla lapide commemorativa con le autorità e una rappresentanza degli esuli Giuliano-Fiumano-Dalmati.
A Trento:
- ore 16.00 - Cerimonia con deposizione di corona presso la Targa commemorativa che ricorda l'esodo giuliano-dalmata e le Vittime delle Foibe nell'area riqualificata di Largo Pigarelli alla presenza delle Autorità e una rappresentanza degli esuli Giuliano-Fiumano-Dalmati
- ore 17.00 - cerimonia ufficiale nella sala di rappresentanza del Comune di Trento (primo piano di palazzo Geremia in via Belenzani 19), con gli interventi di:
- Franco Ianeselli, Sindaco del Comune di Trento
- Maurizio Fugatti, Presidente della Provincia Autonoma di Trento
- Giuseppe Petronzi, Commissario del Governo per la Provincia di Trento
- Roberto De Bernardis, Presidente dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia - Comitato provinciale di Trento
- Giuseppe Ferrandi, Direttore della Fondazione Museo Storico del Trentino;
- Rosanna Turcinovich, gionalista istriana, terrà una prolusione sul significato della memoria per guardare al futuro
Le cerimonie sono organizzate dal Comitato provinciale di Trento dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, in collaborazione con i Comuni di Trento e Rovereto, la Provincia Autonoma di Trento e la Fondazione Museo Storico del Trentino, e si prefiggono di mantenere viva la memoria storica di un capitolo doloroso ma fondamentale della nostra storia nazionale.