
La mostra Parlami di Gaza ha lo scopo di mantenere viva e attiva la voce del popolo palestinese. I proponenti sono giovani palestinesi di Gaza, in diaspora e non, che hanno deciso di continuare a farsi portavoce di una ferita aperta da più di 77 anni. Attraverso l'arte e la musica, vogliono contribuire a smascherare il progetto di pulizia etnica in atto da parte dell'occupazione sionista. È ora di decolonizzare il pensiero occidentale, ricostruire Gaza e sostenere la sua popolazione.
Si tratta di una mostra itinerante che racconta la Palestina di ieri, oggi e domani, attraverso la voce dei palestinesi in diaspora e non:
• letture di Mervat Alramli, sceneggiatrice e scenografa palestinese nata a Gaza, in Italia dal 2002;
• suoni di Mohammed Abu Senjer, musicista palestinese sopravvissuto all'ultimo genocidio di Gaza, In Italia dal 2024;
• fotografie di Ahmad Jarboa, infermiere e fotografo palestinese, sopravvissuto all'ultimo genocidio di Gaza, attualmente a Gaza.
Lo spazio espositivo sarà allestito con le fotografie di Ahmad Jarboa, infermiere e fotografo palestinese sopravvissuto al genocidio. Attualmente sfollato in una tenda dopo aver perso la casa a causa dei bombardamenti dell'esercito sionista. Ahmad custodisce un archivio di storie e scatti che da tempo aspira a condividere con il mondo. Le sue fotografie invitano il visitatore ad immergersi e perdersi negli scatti per potersi ritrovare nella bellezza martoriata della città di Gaza.
La mostra sarà accompagnata dalla lettura di 4 brani scritti da Mervat Alramli, sceneggiatrice e scenografa palestinese nata a Gaza nell'ospedale Al Shifa, oggi completamente distrutto. Si è trasferita in Italia all'età di 12 anni e non ha più rivisto la sua città natale. A causa del genocidio ha perso la casa dei ricordi e non potrà mai più rivedere alcuni dei suoi familiari. Una delle letture presentate nella mostra, intitolata «Tracce ed Aria» e scritta per la rivista italiana Arab Pop, è un omaggio alla bellezza dei ricordi di un'infanzia rubata.
La lettura sarà intervallata da 5 brani suonati in diretta su Oud da Mohammed Abusenjer, musicista palestinese sopravvissuto al genocidio. È approdato in territorio italiano pochi mesi fa. Il dolore provocato dalla perdita dei propri cari e l'orrore della ferocia sionista vissuti durante i mesi di genocidio sono ancora freschi nella sua memoria, ma ha deciso di non abbattersi. Appassionato di musica araba classica, attualmente studia liuto nel conservatorio Gioachino Rossini di Pesaro. Tra improvvisazioni e brani tradizionali, accompagnerà il pubblico in un viaggio alla scoperta della resilienza palestinese.
Inaugurazione dell'esposizione a Borgo Valsugana
il 28 agosto 2025
alle ore 20:30
piazza Martiri della Resistenza
per iniziativa dell'Associazione culturale Mosaico in collborazione con il Comune di Borgo Valsugana.
LOCANDINA IN ALLEGATO
Parlami di Gaza è anche:
ad Arco: martedì 26 agosto 2025, ore 20:30 > clicca qui
a Brentonico: mercoledì 27 agosto, ore 17:30 > clicca qui
a Campodenno: venerdì 29 agosto, ore 20:30 > clicca qui
Per la presentazione e il programma completi > clicca qui
[Questa notizia è stata pubblicata il 22/8/2025]
Foto: locandina